Da sempre all’avanguardia nel settore della chirurgia ortopedica!
  • Home
  • Infiltrazioni intraossee del ginocchio per il trattamento delle lesioni subcondrali

Infiltrazioni intraossee del ginocchio per il trattamento delle lesioni subcondrali

Osso subcondrale

Numerosi studi hanno dimostrato che l’osso subcondrale, l’osso cioè presente subito al di sotto della cartilagine articolare, ha un ruolo fondamentale nell’inizio e nella progressione di numerose patologie a carico del ginocchio, fra le quali l’artrosi.

Le lesioni dell’osso midollare (Bone Marrow Lesions BMLs) visibili alla Risonanza Magnetica sono suggestive di danno dell’osso subcondrale conseguenti a diverse condizioni patologiche: eventi traumatici, come nelle lesioni legamentose, patologie primitive dell’osso, come l’osteonecrosi, problemi metabolici, come l’osteoporosi, processi infiammatori, come l’artrite reumatoide, neurologici, come l’algodistrofia.

Queste lesioni spesso sono reversibili, ma a volte possono cronicizzare e portare al collasso articolare e quindi all’artrosi. Infatti le lesioni dell’osso midollare sono reperti molto comuni nell’artrosi del ginocchio ed è stato ipotizzato, da un punto di vista patogenetico, che l’artrosi inizi proprio come alterazione dell’osso subcondrale, la quale, successivamente, porta all’alterazione della cartilagine articolare.

INFILTRAZIONI INTRAOSSEE: COME FUNZIONANO?

Alla luce di ciò, le BMLs possono essere considerate un possibile target terapeutico al fine di contrastare il progredire della patologia artrosica e le infiltrazioni Intraossee di sostanze biologiche all’interno della lesione midollare la metodica per migliorare la qualità dell’osso subcondrale senza alterarne le proprietà fisiologiche.

Il trattamento con infiltrazioni intraossee è una procedura mininvasiva, a basso rischio, con la possibilità di usare diverse sostanze: sostituti biologici come il fosfato di calcio, il concentrato piastrinico (Platlet-Rich Plasma o PRP), o concentrato di cellule mesenchimali del midollo osseo (Bone Marrow Cells o BMCs). Sono eseguite con l’utilizzo della fluoroscopia per individuare l’area patologica da infiltrare e controllare la distribuzione del materiale al suo interno.

LETTERATURA SCIENTIFICA: I RISULTATI

Una review sistematica della letteratura che ha individuato 12 studi, (7 in cui è stato utilizzato un sostituto osseo (subcondroplastica), 3 il concentrato piastrinico (PRP) e 2 il concentrato midollare (BMC) ha evidenziato come dal punto di vista clinico, indipendentemente dalla specifica sostanza utilizzata, queste iniezioni siano sicure e riducano il dolore e migliorino la funzione articolare in pazienti affetti da artrosi del ginocchio con la presenza di una lesione midollare.

I risultati sono favorevoli per un periodo di tempo limitato (12-24 mesi) con una percentuale di fallimento, rappresentato dalla ricomparsa della sintomatologia e la necessità di un intervento protesico, tra il 25% e il 30% dopo 2 anni.

Gli autori concludono, alla luce dei risultati, che le infiltrazioni intraossee rappresentano un possibile trattamento delle lesioni subcondrali del ginocchio per migliorare la sintomatologia e ritardare il trattamento protesico o rappresentare un trattamento di salvataggio nei pazienti non operabili di artroprotesi.

Non è stata riconosciuta la superiorità di una sostanza rispetto all’altra e considerando la necessità di un intervento di protesi nel 25-30% dei casi dopo 2 anni, è fondamentale spiegare al paziente prima dell’intervento vantaggi, svantaggi, possibili risultati e percentuale di successo, per evitare al paziente false e irrealistiche aspettative dopo tale trattamento.

BIBLIOGRAFIA

PUBMED
Cartilage. 2020 Sep 22;1947603520959403.  
doi: 10.1177/1947603520959403.
Online ahead of print

Knee Intraosseous Injections: A Systematic Review of Clinical Evidence of Different Treatment Alternatives

Berardo Di Matteo, Alberto Polignano, Francesco Onorato, Agostino La Porta, Francesco Iacono, Tommaso Bonanzinga, Giovanni Raspugli, Maurilio Marcacci, Elizaveta Kon

Se desideraste contattarmi per fissare un appuntamento, compilate il form di contatto.

Dr. Francesco Iacono

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri Social